Erasmus+, numeri record delle mobilità nel 2023

Oggi al Senato, presentati i dati nel Rapporto dell’Agenzia nazionale INDIRE

Numeri in crescita nell’ultimo anno: 4.900 candidature e 1.700 progetti finanziati.

Nei settori Scuola, Istruzione superiore ed Educazione degli adulti,

oltre 83.000 persone nel 2023-24 partiranno per studio, tirocinio o formazione.

L’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE ha presentato oggi a Roma, nella Sala Capitolare del Senato della Repubblica, il Rapporto Erasmus+ 2023.

Hanno aperto i lavori della conferenza il Vice Presidente del Senato, Gian Marco Centinaio, e l’Assessore al Lavoro, Università, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni.

A seguire, sono intervenute il Capo Dipartimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Carmela Palumbo, il Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca, Andrea Catizone, la Vice direttrice della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Elena Grech.

I dati del 2023 sui tre settori Scuola, Istruzione Superiore ed Educazione degli adulti sono stati illustrati dal Direttore Generale di INDIRE, Flaminio Galli, mentre a conclusione dei lavori la Presidente di INDIRE, Cristina Grieco, ha fornito una panoramica scientifica più ampia, evidenziando le sinergie del Programma con le attività di ricerca di Istituto.

«Con oltre 13 milioni di europei coinvolti, – dichiara il Direttore generale dell’Agenzia Erasmus+ INDIRE, Flaminio Galli – il Programma Erasmus è considerato tra i maggiori successi della storia europea. In questo contesto l’Italia rappresenta uno dei principali protagonisti, con oltre 720.000 studenti italiani partiti, dal 1987 ad oggi, per periodi di studio o tirocinio. Il Paese ha dimostrato anche una forte capacità di attrazione e si colloca al secondo posto in Europa per accoglienza, con circa 200mila studenti ospitati dal 2014. In crescita anche la partecipazione del settore scolastico, che ha chiuso il 2023 con oltre 16.000 studenti e 10.000 insegnanti in mobilità per formazione e scambi e 1.400 istituti scolastici accreditati. Molto positivi anche i risultati nell’ambito dell’educazione degli adulti, che in Erasmus+ rappresenta un motore importante di inclusione ed equità sociale. Nel 2023 sono state coinvolte nelle mobilità in Europa oltre 2.300 persone tra educatori, formatori e altro staff EDA e circa 1.300 discenti adulti».

«Le azioni di ricerca dell’Istituto nell’ambito dell’innovazione didattica – dichiara la Presidente di INDIRE, Cristina Grieco – devono essere ricondotte a una visione unitaria e integrata, che comprenda anche le azioni del Programma Erasmus, per favorire e promuovere sempre di più l’internazionalizzazione dell’intero sistema scolastico del nostro Paese. Alcune attività della nostra Agenzia Erasmus sono state condotte in sinergia con le finalità strategiche di ricerca dell’Istituto, creando una convergenza su diversi livelli di istruzione, dalla prima infanzia fino all’età adulta. Ne sono una testimonianza le iniziative avviate da Erasmus con le Piccole Scuole, le Avanguardie educative e i progetti che riguardano l’ambito della formazione degli adulti. Questa è la strada giusta per ottenere un impatto reale in termini di competitività e innovazione sul sistema di istruzione italiano».

«Per comprendere meglio la realtà e prepararsi al mondo del lavoro, è importante che gli studenti abbiano l’opportunità di condividere competenze ed esperienze anche a livello internazionale – afferma Gian Marco Centinaio, Vice Presidente del Senato e promotore dell’evento -. Il Programma europeo Erasmus+ è una delle esperienze meglio riuscite in tal senso e merita di essere incoraggiato. Ho accettato l’invito di INDIRE a organizzare questa conferenza nei locali del Senato proprio perché il confronto sui dati e sulle azioni promosse finora può aiutare tutte le Istituzioni a sostenere con ancora più efficacia l’iniziativa nel nostro Paese».

La presentazione dei risultati 2023 ottenuti in Italia nei progetti per la mobilità delle persone e i partenariati di cooperazione si colloca nell’ambito delle attività nazionali di valorizzazione e disseminazione del Programma Erasmus+ per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport dell’Unione europea. Il Rapporto Erasmus+ 2023 presenta un focus su tre ambiti educativi gestiti da INDIRE – Scuola, Università ed Educazione degli adulti -, con un’analisi approfondita dei dati della partecipazione italiana e delle azioni-chiave del Programma che offrono la possibilità di prendere parte ad attività di mobilità individuale, partenariati di cooperazione e azioni di sostegno alle politiche.

Il rapporto Erasmus+ 2023 è scaricabile da questa pagina: https://www.erasmusplus.it/wp-content/uploads/2024/02/report-erasmus2023_web.pdf