L’iter per l’approvazione della riforma è ancora lungo mentre il tempo stringe e gli studenti necessitano chiarezza: secondo un sondaggio condotto da Testbusters su più di 3000 studenti e studentesse della propria community online, il 70% pensa che nel 2025 la riforma non verrà applicata e che resterà il test d’ingresso. Inoltre, il 36% del campione crede nel ritorno della Banca Dati, ma un buon 26% non ha ancora cominciato a studiare proprio per il clima d’incertezza.
A partire da oggi, l’aula del Senato comincerà a discutere il Disegno di Legge sulla riforma di accesso alla Facoltà di Medicina, che prevede l’iscrizione aperta per tutti gli aspiranti medici ad un semestre “filtro” al termine del quale solo gli studenti che avranno totalizzato i CFU necessari per inserirsi nella graduatoria potranno frequentare la facoltà di Medicina. In caso di mancata ammissione, i crediti formativi saranno riconosciuti per altri corsi di laurea, come, per esempio, Chimica, Biologia, Biotecnologie e Farmacia.
L’iter è ancora complesso: nel caso in cui il testo alla Camera venga emendato, l’approvazione potrà avvenire solo dopo parere della Commissione di Bilancio, che si esprimerà soltanto dopo l’ok alla Legge di Bilancio, con l’anno nuovo. Una volta ricevuta l’approvazione del testo definitivo, il Ministero avrà la delega all’emissione dei decreti attuativi, che dovranno essere approvati entro 12 mesi e quindi ricevere il parere positivo delle Camere.
Intanto, la proposta solleva preoccupazioni profonde sul futuro della formazione universitaria e per gli studenti pronti ad iscriversi alla facoltà di Medicina per l’anno accademico 2025/26 lo scenario è caratterizzato da una forte incertezza. Infatti, per tempistiche burocratiche e legislative, è probabile che nel 2025 il test d’ammissione rimanga ancora invariato. Da un sondaggio somministrato a novembre da Testbusters alla sua community online su più di 3000 studenti e studentesse, il 70% degli aspiranti medici si aspetta un test d’ingresso a Medicina, di cui il 36% non esclude il ritorno della Banca Dati. Sebbene, come ogni anno, una parte dei candidati abbia già messo la testa sui libri (35%), è emerso che il 26% degli studenti non ha ancora cominciato a studiare in vista del test, quota non indifferente considerato il periodo di preparazione.
“L’elemento più critico rimane l’assenza di informazioni certe, gli studenti che vogliono iscriversi a Medicina dovranno vivere un altro “anno ponte” caratterizzato dall’incertezza e, nel caso di una nuova banca dati, di assenza di meritocrazia. Invece hanno il diritto di essere adeguatamente informati sulle modalità di selezione per il 2025, è quindi più che mai urgente e necessario chiedere chiarezza per tutti i ragazzi e le ragazze che aspirano al camice bianco, si naviga a vista da troppo tempo” – afferma Ludovico Callerio, CEO di Testbusters
A proposito di Testbusters
Testbusters è leader di mercato nel settore della preparazione agli esami di ammissione universitari. Attraverso corsi, manuali e percorsi individuali, la società offre da oltre 10 anni servizi di formazione per la scelta dell’università e per il superamento dei test di ammissione a tutti i corsi di laurea in cui è prevista una prova di ammissione. Testbusters è specializzata, in particolare, nella preparazione per il test di ammissione a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, e per il Concorso per l’ammissione dei medici alle Scuole di Specializzazione in Medicina. Realtà all’avanguardia, è riconosciuta nel panorama educativo italiano per la qualità dei servizi offerti: con oltre 1.000 docenti qualificati distribuiti su tutto il territorio nazionale e numerose collaborazioni attive con scuole e università in tutta Italia, Testbusters rappresenta un punto di riferimento per la transizione degli studenti dall’istruzione secondaria a quella universitaria. Alla luce delle esperienze maturate e dei risultati ottenuti nel nostro Paese, Testbusters è inoltre diventata di recente la prima società italiana di preparazione ai test universitari ad internazionalizzarsi. Lo scorso novembre, infatti, è stata portata a termine da parte di Testbusters l’acquisizione del gruppo britannico UniAdmissions, realtà britannica specializzata nei servizi di Test e Admission Preparation, leader nei processi di selezione alle Università di Oxford e Cambridge. Testbusters si distingue per l’impegno verso l’equità nell’accesso all’istruzione superiore, erogando borse di studio agli studenti meritevoli meno abbienti, che consentono di accedere alla preparazione per i test di ammissione in modo totalmente gratuito.
