Banca Dati luglio 2024: ecco 5 domande selezionate da Testbusters, per capire come ottimizzare al meglio la preparazione al test di Medicina

Novità della banca dati di luglio: più domande su conoscenze acquisite durante gli studi, molti quesiti risolvibili con una buona base di pratica, altri (seppur pochi) da imparare a memoria per ottimizzare i tempi. Testbusters ha analizzato le oltre 3mila domande che compongono la nuova Banca Dati, condivisa dal Ministero lo scorso 7 luglio, evidenziandone le novità principali.

In vista della prova di ammissione del prossimo 30 luglio, Testbusters  ha individuato alcuni suggerimenti volti ad aiutare gli studenti che si cimenteranno con il Test

Dopo l’esordio dello scorso maggio tra gli studenti aspiranti medici, la Banca Dati ministeriale ha aggiornato totalmente i suoi 3.500 quesiti ed è ora nuovamente disponibile per la consultazione in vista della prossima sessione del test di ammissione alla Facoltà di Medicina. Considerata come la vera e propria novità di quest’anno, e usata dal Ministero come fonte da cui attingere per la stesura del Test ufficiale, la Banca Dati è stata giudicata “divisiva” sin dal principio: il rischio, poi in parte fondato, era che incoraggiasse uno studio mnemonico, a discapito dell’acquisizione di competenze cruciali nel corso della carriera universitaria, e che potesse influenzare negativamente i risultati finali, alzando esageratamente le medie rispetto al passato. Su oltre 50 mila candidati dello scorso test di maggio, infatti, l’1.2% (579 persone) ha ottenuto un punteggio pieno pari a 90 punti – nel 2022 e nel 2023 solo uno studente era riuscito nell’impresa – mentre il 13,5% ha totalizzato oltre 80 punti.

In occasione della diffusione della seconda Banca Dati, Testbusters analizza i nuovi quesiti e individua le peculiarità principali che la differenziano rispetto alla raccolta di maggio. Inoltre, evidenzia le domande più emblematiche a cui è bene porre attenzione per comprendere come verrà strutturato il test

La cosa più importante da capire, approcciandosi allo studio con la Banca Dati è che ci sono alcune domande che ha senso imparare a memoria (circa 350 dalla nostra analisi) ed altre famiglie di domande alla cui soluzione ci si arriva grazie a delle buone basi di teoria e soprattutto tanta pratica con gli esercizi. Affronteremo qui di seguito una serie di quesiti appartenenti a una famiglia di domande per cui è consigliabile affidarsi a un metodo di risoluzione (e a tanta pratica) anziché alla pura memorizzazione”, afferma Federico Nolli, Head of EduOps di Testbusters.

Ragionamento logico e problemi. Domanda n. 70: “Negare che a tutti gli italiani piacciono sia la pizza sia il panettone significa affermare che:

  1. Ad almeno un italiano piacciono sia la pizza sia il panettone
  2. Ad almeno un italiano non piacciono né la pizza né il panettone
  3. A nessun italiano piacciono sia la pizza sia il panettone 
  4. Ad almeno un italiano non piace la pizza
  5. Ad almeno un italiano non piacciono o la pizza o il panettone 

La risposta corretta è la E: “Ad almeno un italiano non piacciono o la pizza o il panettone”. Questa opzione dice che esiste almeno un italiano a cui non piacciono entrambe le pietanze, ovvero bastano uno o più italiani che non amano uno qualsiasi dei due cibi per invalidare l’affermazione iniziale. La chiave per risolvere questo problema è comprendere che basta trovare un solo esempio che contraddica l’affermazione originale. Con l’affermazione “a tutti gli italiani piacciono sia la pizza sia il panettone”, basta che anche solo un italiano non ami uno dei due cibi per invalidarla.

Sapere risolvere in maniera autonoma questo esercizio è importante perché permette di risolvere tutti gli esercizi di questa tipologia: avendone capito uno, si risolvono in automatico altri 7 esercizi di questa banca dati – spiega Nolli – Oltre a questo, permette anche di evitare di confondersi tra le varie opzioni, molto simili tra di loro: quando le opzioni cambiano tra loro solo per una congiunzione o un segno matematico, è sempre meglio evitare di affidarsi completamente alla memoria”.

Altro esempio di domanda per cui vale la pena fare un po’ di pratica:

Biologia. Domanda n. 335: “La sensibilità alla PTC (feniltiocarbamide) nell’uomo è controllata da un locus con due alleli: alcune persone trovano questo composto molto amaro e sono chiamati “tasters”, altri chiamati “non tasters” lo trovano invece privo di sapore. La differenza dipende dal fatto che l’allele taster (T) è dominante su quello non taster (t). Dunque da un incrocio tra due genitori eterozigoti che probabilità si ha di avere un individuo “taster”?”

A) 75% 

B) 0%

C) 50%

D) 85%

E) 65%

La sensibilità alla PTC (feniltiocarbamide) è un carattere controllato da un singolo locus con due alleli: T (dominante, che conferisce la capacità di percepire il sapore amaro) e t (recessivo, che non conferisce questa capacità). Se incrociamo due genitori eterozigoti (Tt x Tt), possiamo rappresentare le possibili combinazioni degli alleli usando il quadrato di Punnett, dal quale otteniamo i seguenti genotipi: TT (taster); Tt (taster); Tt (taster) e tt (non taster).  Per calcolare la probabilità di avere un individuo “taster”, sommiamo le probabilità dei genotipi che codificano per “taster” (TT, Tt e Tt). Ognuna di queste combinazioni ha una probabilità di 1/4 (25%).  Quindi, la probabilità totale di avere un “taster” è: 25% (TT) + 25% (Tt) + 25% (Tt) = 75%. Di conseguenza, la risposta corretta è la A: “75%”.

In questo caso, la conoscenza teorica e – soprattutto – la pratica, vincono sulla memorizzazione. In questo caso, si tratta di un tipico esercizio di trasmissione mendeliana piuttosto comune: affrontare domande di questo tipo con un ripasso pratico di queste tipologie di esercizi vi consentirà di svolgere con sicurezza qualsiasi domanda che possa apparire durante l’esame, e lascerà spazio alla memorizzazione di domande più complesse”, afferma Nolli di Testbusters. 

Chimica. Domanda n. 969: “1,20 moli di un composto hanno una massa 81 g. Calcolare la massa molecolare”.

  1. 67,5 g/mol 
  2. 100 g/mol
  3. 25,7 g/mol
  4. 80 g/mol
  5. 35 g/mol

In domande di questo genere può essere molto utile conoscere e saper applicare la formula base della chimica. Per risolvere il problema della massa molecolare del composto, dobbiamo utilizzare la formula: Massa molecolare (M) = Massa (g) / Numero di moli (mol). Inserendo i valori in nostro possesso all’interno di questa formula, otteniamo la massa molecolare del composto, che sarà pari a 67,5 g/mol – spiega l’Head of Education di Testbusters – Affidarsi alla memoria in quesiti molto simili e caratterizzati solo da numeri nelle opzioni può facilmente condurre in errore, soprattutto in una giornata carica di ansia come quella del test. Applicare invece una semplice formula, ripetibile per moltissimi quesiti allo stesso modo (o attraverso la formula inversa) è la chiave per essere certi di non sbagliare”. 

Matematica. Domanda n.390: “Calcolare il risultato della seguente operazione: 

–{2/3 + [1/4 – 5/6 – (3/8 – 11/12)]} ”

  1.  -5/24 
  2.  5/8
  3. -1/8
  4. -5/8
  5. 11/24

“Per calcolare l’operazione in questione dobbiamo procedere passo dopo passo rispettando l’ordine delle operazioni (parentesi tonde, quadre e graffe). Innanzitutto, calcoliamo ciò che c’è all’interno delle parentesi tonde. Quindi inseriamo il risultato appena ottenuto all’interno delle parentesi quadre e procediamo con le operazioni all’interno delle parentesi quadre. Inseriamo il risultato appena ottenuto all’interno delle parentesi graffe e svolgiamo i calcoli. Troveremo che la soluzione corretta sarà l’opzione D, – 5/8 – spiega Nolli – A differenza di domande specifiche che richiedono una risposta nozionistica precisa, questo quesito richiede saper svolgere somme e differenze tra frazioni. Tuttavia, non trattandosi di calcoli complicati e con opzioni che si somigliano, è sempre meglio evitare di affidarsi completamente alla memoria. La memoria è un ottimo strumento che ci permette di fare punti preziosi in alcuni esercizi molto specifici, ma questo non è uno di quelli”. 

Fisica. Domanda n.308: “Se nel circuito elettrico rappresentato in figura R1 = 3 Ω ed R2 = 9 Ω, quanto vale la resistenza equivalente?”

  1. 9 Ω 
  2. 3 Ω
  3. 12 Ω
  4. 27 Ω
  5. 2,25 Ω

Temi di questo genere sono particolarmente ricorrenti nei manuali di preparazione al test,  quindi di base bisogna avere bene presente per lo meno le formule chiave; inoltre esercizi come questo si risolvono in un unico passaggio, conoscendo una sola formula, quella della Resistenza equivalente per le Resistenze in serie R_eq = R₁ + R₂”. La soluzione corretta sarà quindi la C

“Dalla nostra analisi della Banca Dati abbiamo notato che, rispetto a quella proposta agli inizi di maggio, vi è una netta preponderanza di domande di conoscenze acquisite negli studi. Si riduce il numero di domande di logica verbale a favore delle domande di logica matematica, mentre per quanto riguarda la difficoltà delle domande, queste spaziano dal molto facile a molto difficile”, spiega Stefano Liguori, responsabile della produzione didattica di Testbusters. Analisi più approfondite hanno riguardato le sezioni dedicate a chimica e matematica, dove la difficoltà globale è da considerarsi media. “Domande molto semplici si alternano a domande particolarmente complesse: alcuni esercizi riguardano argomenti che non erano indicati nel bando e potrebbero risultare ostici a una prima valutazione. A nostro avviso, per arrivare preparati al Test di fine luglio, crediamo che sia essenziale studiare e esercitarsi al massimo: è fondamentale arrivare alla sessione avendo svolto tutti i quiz della Banca Dati almeno una volta. Per queste ragioni, e per fornire un supporto concreto ai nostri corsisti, in Testbusters abbiamo messo a punto un Simulatore che consente l’accesso a esercitazioni illimitate con correzioni commentate, per mettere a punto le conoscenze e monitorare i progressi”.

A proposito di Testbusters

Testbusters è leader di mercato nel settore della preparazione agli esami di ammissione universitari. Attraverso corsi, manuali e percorsi individuali, la società offre da oltre 10 anni servizi di formazione per la scelta dell’università e per il superamento dei test di ammissione a tutti i corsi di laurea in cui è prevista una prova di ammissione. Testbusters è specializzata, in particolare, nella preparazione per il test di ammissione a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, e per il Concorso per l’ammissione dei medici alle Scuole di Specializzazione in Medicina. Realtà all’avanguardia, è riconosciuta nel panorama educativo italiano per la qualità dei servizi offerti: con oltre 1.000 docenti qualificati distribuiti su tutto il territorio nazionale e numerose collaborazioni attive con scuole e università in tutta Italia, Testbusters rappresenta un punto di riferimento per la transizione degli studenti dall’istruzione secondaria a quella universitaria. Alla luce delle esperienze maturate e dei risultati ottenuti nel nostro Paese, Testbusters è inoltre diventata di recente la prima società italiana di preparazione ai test universitari ad internazionalizzarsi. Lo scorso novembre, infatti, è stata portata a termine da parte di Testbusters l’acquisizione del gruppo britannico UniAdmissions, realtà britannica specializzata nei servizi di Test e Admission Preparation, leader nei processi di selezione alle Università di Oxford e Cambridge. Testbusters si distingue per l’impegno verso l’equità nell’accesso all’istruzione superiore, erogando borse di studio agli studenti meritevoli meno abbienti, che consentono di accedere alla preparazione per i test di ammissione in modo totalmente gratuito.